Make your own free website on Tripod.com

 

MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE TRENTINA

S. MICHELE ALL'ADIGE

 

C'è tutto un mondo, un nucleo culturale, tutta la vita della gente trentina in questo spazio espositivo unico e prezioso. Qui basta un giro delle sale per scoprire il segreto della specificità di questa terra: fatto di riti, feste, duro lavoro. Fatto di attrezzi, arte popolare e cultura povera. Ospitato nell'ex monastero fortificato degli Agostiniani, il cui nucleo originale risale alla prima metà del XII secolo, è uno tra i più importanti musei etnografici d'Europa. Fondato nel 1968 dall'etnografo di origine boema Giuseppe Sebesta si distingue per l'attenzione che dedica alla cultura del lavoro, cioè all'ergologia del lavoro. Il percorso espositivo ci racconta del lavoro agricolo quotidiano, nelle sue diverse produzioni: il ciclo del fieno, quello dei cereali, la coltura della vite. Poi, nei piani intermedi, ci mostra le lavorazioni artigianali di supporto al contadino: il legno, il rame, il ferro, i tessuti, la ceramica. Per concludersi all'ultimo piano con gli elementi della cultura tradizionale, legati alla socialità e alla produzione del simbolico come il costume, le bande musicali, le maschere, la devozione popolare. Ma non si pensi ad un museo di polvere e ricordi: fra l'altro, è un centro di ricerca a livello mondiale per quanto riguarda l'etnografia alpina.

 

(musica midi su tema di Brahms)